Negli anni ‘70 il grande allenatore dell’Olanda, Wiel Coerver, puntò a migliorare l’abilità del calcio individuale e a sviluppare dei giocatori che fossero più efficaci nella fase offensiva, creando un nuovo modo di insegnare la pratica del calcio.
Il metodo Coerver Coaching per prima cosa analizza i grandi giocatori attraverso dei video e arriva alla conclusione che molte delle loro abilità nell’“uno contro uno” e nel controllo di palla possano essere sezionate ed insegnate a molti giocatori.
Da queste poche mosse dei grandi giocatori, Wiel Coerver e il suo presidente concepirono centinaia di esercizi individuali e di gruppo e giochi che formarono le basi dei prodotti e degli eventi del Coerver Coaching.
Nel 1985 Alfred Galustian e Charlie Cooke si unirono al metodo Coerver Coaching e stabilirono una rete globale del Coerver Coaching.
Da quel momento il Coerver Coaching diffuse sempre più i suoi prodotti e i suoi programmi in Asia, negli Stati Uniti, in Europa, Australia e Africa diventando uno dei più rispettabili programmi d’insegnamento per federazioni nazionali, club professionistici, star del calcio e per allenatori con un ineguagliabile elenco di specializzazioni. Tutto questo portò alla NEW ERA: lo stadio successivo dello sviluppo del Coerver Coaching. Il Coerver Coaching è sempre stato basato sulla premessa che le performance della squadra dipendono assolutamente dalle capacità e dalle performance dei singoli giocatori.
Questo metodo passò nelle scuole, nelle società sportive e i prodotti educativi migliorarono i giovani giocatori ed anche i loro insegnanti e allenatori.
Il metodo è stato approvato da molti famosi giocatori e allenatori a livello internazionale, compresi Franz Beckenbauer e Karl Heinz Rummennigge della Germania dell’Ovest, Peter Beardsley di Liverpool, Newcastle e Inghilterra, Gordon Strachan del Leeds United e della Scozia, John Collins del Celtic e della Scozia, Roberto Rivelino del Brasile, Alex Ferguson del Manchester United, Liam Brady dell’Inter e dell’Irlanda e Anson Dorance, allenatore della nazionale femminile che nel 1991 vinse la Coppa del Mondo.



